Quando Si Fa Male Tuo Figlio

Ieri sera Sam si é fatto male a un piede, quello sinistro, forse una storta. O forse solo una forte botta. Saltando giú dal letto deve aver messo male il piede a terra. Di solito quando si fa male non piange, o comunque non piange molto. Ma ieri sera deve essersi fatto molto male, seriamente. L’ho controllato e non sembrava una frattura. Poi si é calmato, abbiamo letto un paio di libri ed é andato a letto.

La mattina seguente, appena sveglio, Sam é corso lungo il corridoio, zoppicando un pó. In quel momento non ho pensato alla caduta della sera prima. Dopo colazione peró, mentre cercavo di prepararlo e vestirlo, ho notato che aveva ancora fastidio al piede. Zoppicava vistosamente. Trascinava il piede e non camminava bene. Peró non si lamentava. Solo sul momento di uscire di casa, ho pensato al piccolo incidente della sera prima. Continua a leggere

Un Sabato Mattina all’IKEA

Andare all’Ikea e a Decathlon il sabato mattina con un bambino di 3 anni (a cui é nata da tre settimane la sorellina…con tutte le immaginabili e note conseguenze sulla psiche del bambino stesso: gelosia, bisogno di attenzioni, isterismo, ecc) puó sembrare insano ma l’ho fatto due giorni fa. Sono sempre stato un risk-taker e questa volta ho voluto rischiare ancora. Invece di portare Sam al parco, come al solito il sabato mattina, a correre col suo monopattino, ad arrampicarsi su qualche castello di legno o a venir giú da uno scivolo, ho deciso di portarlo da Ikea (e poi da Decathlon). Sam é un bravo bambino ma il rischio che si annoiasse e che facesse il monello era alto. Continua a leggere