Un Anno di Covid e L’Incubo Faccende di Casa

E a Voi Come E’ Cambiata la Vita nell’Ultimo Anno?

In questi giorni molti ci chiedono “un anno di Covid: in cosa è cambiata la tua vita?”. Le risposte più comuni probabilmente sono che da un anno a questa parte abbiamo imparato a portare la mascherina e ad avere il gel igienizzante sempre ed ovunque, che lavoriamo in smartworking, che viviamo in felpa, che non andiamo più in vacanza, che ordiniamo il cibo via app, che non stringiamo più mani, che non ci abbracciamo, che abbiamo messo qualche chilo e così via.

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Papà con figlio

Papà Moderni e Figli, tra Voglia di Fare e Sfide

I Papà di Oggi Spendono Molto Più Tempo con i Figli…Ma Non è Sempre Facile

Lo scorso sabato eravamo a una festa di compleanno di uno dei migliori amici di Sam. Unto, cosí si chiama il bambino, é finlandese e ha compiuto 4 anni. I genitori di Unto sono entrambi finlandesi. Sono biondi, dai denti bianchissimi, molto sportivi e socievoli. Sono una coppia molto moderna. Lo si vede. Sono moderni per i ruoli che hanno come genitori, nel modo in cui stanno educando i due figli (c’é anche una sorellina di 1 anno), nel modo di vestire, e nell’uso che fanno della tecnologia.

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Dal Nido alla Scuola Materna: Come Comportarsi?

Un Passaggio Evolutivo Importante Ma Stressante (per i Genitori, Soprattutto)

Giornata tranquilla in ufficio. Molti colleghi sono ancora in vacanza e tutto scorre in maniera lenta e quasi surreale. La temperatura é piacevole, c’é un leggero venticello e sento gli uccellini canticchiare nel boschetto di fronte il mio ufficio. É quasi l’ora di pranzo, peró, quando un messaggio di mia moglie su Whatsapp guasta questa quieta e pacifica mattinata di sole di fine agosto.

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Come Restare in Forma da Papá

Natalia si era organizzata con un’amica, mamma di una compagna di nido di Sam, per andare tutti insieme in piscina questa mattina. Anche loro, come noi, hanno un bebé: Stefano, di quattro mesi. Alla fine il piano per andare in piscina é saltato e abbiamo optato per visitare un mercatino natalizio (e si, qui iniziano presto) della Croce Rossa lussemburghese.

Ovviamente Natalia mi aveva chiesto se fossi d’accordo sull’andare in piscina e le avevo risposto che per me andava bene. Avevo accettato piú che altro perché se non lo avessi fatto, mi avrebbe accusato di essere quello che non vuole mai andarci. Premetto che non é vero che non voglio andare in piscina (anzi), sebbene statistiche alla mano Sam si sia ammalato (e si ammala pochissimo, thank God) ogni volta che ci siamo andati qui a Lussemburgo. Continua a leggere

Sonno, Questioni di Coppia e Qualche Consiglio

Il mercoledí é tradizionalmente il giorno della settimana in cui sono piú stanco. I mercoledí iniziano sempre un pó piú presto degli altri giorni in quanto ho il corso di francese la mattina: alle 0830, a voler essere precisi. Il professore é un tizio pignolo e a me piace essere puntuale. Anzi a me piace essere sempre in netto anticipo, cosí che finisco per arrivare in classe alle 8 o massimo alle 0810.

Di conseguenza i mercoledí mattina tutto si svolge una trentina di minuti prima del solito…la mia sveglia e quella di Sam, la doccia, la colazione, l’arrivo al nido. E tutto si fa in fretta e furia, e a ritmi serrati. Come nella vita di un cadetto d’accademia. Continua a leggere