Bambini, Sviluppo e Capacità Motorie: Meglio Scalzi o con le Scarpe?

La mia nipotina Chiara, che ha sei anni, resta sempre sorpresa nel vedere me e Sam girare scalzi ovunque. Un pó ci invidia. Difatti appena puó tira via le scarpe anche lei, per la gioia (si fa per dire) di mia sorella.

In realtá io sono cresciuto con la convinzione che « a piedi scalzi non si va ». Questo mi dicevano mamma e papá. Ma era quello che dicevano tutti: nonni, parenti e amici. Anche le maestre a scuola, ricordo. Lo dicevano a noi bambini di allora. O con le scarpe o con le ciabatte, ma scalzi non si andava. Non si poteva e non si doveva. Pare che non facesse bene. Non so esattamente a cosa, ma pare che non facesse bene. Era cosí. E basta.

Poi un giorno sbarcai in Australia, a quasi trent’anni, e mi accorsi che era cosí bello andare in giro scalzo. Tutti, o quasi tutti, andavano senza scarpe nella zona di Sidney dove abitavo.

Io giravo scalzo per casa. Andavo scalzo da casa verso la spiaggia. Uscivo di casa scalzo anche per controllare la posta. Qualche volta penso di essere andato senza scarpe anche a fare la spesa. E piano piano estesi il mio limite entro il quale mi concedevo di camminare in maniera naturale e comoda. Ancora oggi cerco di portare le scarpe il meno possibile.

Con Sam siamo molto easy riguardo al camminare scalzi. Togliere le scarpe é la prima cosa che fa, e facciamo tutti, appena si rientra a casa. Non é semplicemente per una questione d’igiene. Il motivo principale, anzi, é che vogliamo che si abitui il piú possibile a stare a piedi nudi. Comodo e naturale. Non solo dentro casa ma anche fuori. Ovviamente nei limiti del possibile.

Quanto mi piace vederlo con quei piedini da scimmietta che corre, salta. E poi la sera, quando fa il bagno, vedere quelle zampette così nere e sporche! Che spettacolo. Comunque…faremo lo stesso con Olivia. Senza dubbio

Non ho mai chiesto al pediatra o a un ortopedico, se andare a piedi nudi sia meglio o peggio per un bambino di 4 anni. Non ho neanche mai cercato su Google. Forse dovrei farlo? Dovrei essere piú attento e convenzionale e farlo girare meno senza scarpe? Non so.

Un paio di giorni fa, una mamma ha condiviso un articolo interessante proprio a riguardo di questo argomento, su un gruppo Facebook per genitori espatriati. Si é subito accesa un’interessante discussione a colpi di commenti e di risposte a commenti. Chiaramente le opinioni e le preferenze dei genitori erano molto contrastanti. Era anche molto chiaro, guardando ai profili di chi interveniva nella discussione, che il fattore culturale, soprattutto inteso come paese d’origine, giocava un certo ruolo.

Alcuni genitori sono fermamente convinti che andare scalzi da piccoli causi dei problemi allo sviluppo motorio del bambino. Altri pensano che la postura stessa di un bambino possa risentirne negativamente, se il bambino e’ solito camminare, correre e saltare non indossando le scarpe. Per altri sussiste anche un problema igienico e di salute nell’andare scalzi : funghi, batteri, tagli, et cetera. Tuttavia tutti quei commenti, così variegati, non mi hanno fatto cambiare idea su cosa per me sia meglio. Peró mi hanno incuriosito, cosí che sono andato a leggere l’articolo in questione.

L’articolo, dal titolo “Motor Skills of Children and Adolescents Are Influenced by Growing up Barefoot or Shod” é stato pubblicato nel 2018 su Frontiers in Pediatrics. L’obiettivo dello studio alla base dell’articolo era quello di valutare il collegamento tra la crescita dei bambini che vanno a piedi nudi o con le scarpe e lo sviluppo motorio fino all’adoloscenza.

Bambino scalzo

La ricerca ha esaminato due gruppi di bambini e adoloscenti, fra 6 e 18 anni, in due paesi differenti, Sudafrica e Germania. I partecipanti sono stati divisi in tre fasce d’etá (6-10, 11-14 e 15-18 anni) e sottoposti a delle prove, sia scalzi sia con le scarpe: prove di equilibrio, di salto e di corsa. Oltre 800 tra bambini e ragazzini hanno supportato questa ricerca, e di loro 385 erano soliti camminare a piedi nudi mentre i restanti 425 erano abituati a calzare le scarpe.

I risultati finali della ricerca hanno confermato l’importanza del nesso scarpe si, scarpe no con lo sviluppo delle capacitá motorie durante l’infazia e l’adoloscenza. In particolare pare che svolgere regolarmente attivitá fisica a piedi nudi giovi al saltare e allo stare in equilibrio, soprattutto nella fascia d’etá tra i 6 e i 10 anni.

Leggendo l’articolo vengono fuori altri spunti, ovviamente. Ma cosa ci insegna questo studio? Personalmente, pur non criticando chi preferisce che i propri figli portino sempre le scarpe, la ricerca svolta da questi esperti mi conferma che non ci sia nulla di male a far girare Sam il piú possibile a piedi nudi. Questa é la conclusione che conta per me.

La vecchia frase « a piedi scalzi non si va, perché non fa bene » é solo un ricordo, dell’ infanzia.

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