Mani, Piedi, Bocca…Zanzare, Congiuntivite et Cetera

grandi-orecchie

Serata umida, piovosa. La prima giornata buia dell’autunno. Abbigliamento indecente. Calzini marroni, pantaloncini grigi, t-shirt. Pizza fredda. Mia moglie che dimentica la birra. La sola cosa che le avevo chiesto. Ma capita. TV accesa sullo sfondo. Volume azzerato. Stanchezza. Ma almeno Sam dorme. Finalmente.

Gli ultimi giorni sono stati intensi, anzi intensi lo sono ancora. Domenica notte una zanzara tigre ha deciso di attaccare Sam senza pietà. Le punture più notevoli sono state quelle sul lobo dell’orecchio destro, sulla punta dell’orecchio sinistro, due punture sul sopracciglio destro e per finire altre due punture sulla guancia destra. A parte le lamentele notturne, al risveglio Samuelino sembrava Dumbo.

Lunedì mattina un collega di mia moglie ha dato un passaggio a lei e Sam, in modo da farmi evitare un’ora e mezza di traffico, tra andata e ritorno. La mamma ha lasciato Samuelino al nido alle 0845. Dopo mezz’ora circa la direttrice ci ha chiamato dicendo che Sam aveva 38 di febbre. Ma come? Stava bene fino a mezz’ora prima. Comunque. Papà si mette in macchina e va al nido. Traffico. Cancella tutte le attività dalla To Do List. E prende Samuelino. Che in realtà non sembrava stesse così male.

Appuntamento con pediatra, la quale si sorprende anche lei del fatto che Sam non sembri star male. No febbre, no sintomi di nient’altro. A parte un dente canino, quello in alto a destra, che sta venendo fuori. E che potrebbe dare fastidio a Sam e anche procurargli una leggera febbre. Tuttavia da lì ha inizio questa “brillante” settimana. Usciti dallo studio della dottoressa, lo giuro, Sam stava bene.

Da quel pomeriggio invece la situazione è cambiata. La febbre è salita a 39, una fastidiosissima, seppur leggera, congiuntivite ha colpito l’occhietto sinistro di Sam, e poi il muco, e poi un sfogo cutaneo intorno alla bocca. E credo di aver dimenticato anche qualcosa. Ah!! anche la zanzara tigre. Che poi è stata sistemata comunque. In poche parole: un casino. Impegni presi cancellati. Nottate insonni. E in più raffreddorissimo che ha colpito anche me.

Questo post ho iniziato a scriverlo due giorni fa. Poi non c’è stato più tempo per andare avanti, tra l’accudire Sam, giocare con lui, fare la spesa, cucinare, lavare i piatti, etc. E a tal proposito vorrei davvero fare due chiacchiere con quelle donne che si lamentano del fatto che gli uomini italiani non fanno nulla a casa, non aiutano, non cambiano pannolini, e via dicendo. Prego, vi dò il mio indirizzo. Venite, venite.

Comunque, dicevo, questo post l’ho iniziato qualche giorno fa, e lo concludo oggi. Nel frattempo si è capito cosa ha Sam: la Malattia “mani, piedi, bocca”. What? E cos’è? Ma esisteva quando ero piccolo io? Qui si possono vedere anche alcune foto per riconoscerla.

Povero Sam. Sebbene questa malattia sia tipica dell’infanzia e considerata anche piuttosto banale, la combinazione con le punture multiple delle zanzare e la congiuntivite, senza dimenticare i dentini che stanno sbucando, lo ha buttato abbastanza giù. E’ proprio un paponcino in questi giorni. Abbraccia tanto, più del normale, accarezza, si aggrappa costantemente. Ti cerca sempre. Piccolo. Dolcissimo.

 

 

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