Un Anno di Covid e L’Incubo Faccende di Casa

E a Voi Come E’ Cambiata la Vita nell’Ultimo Anno?

In questi giorni molti ci chiedono “un anno di Covid: in cosa è cambiata la tua vita?”. Le risposte più comuni probabilmente sono che da un anno a questa parte abbiamo imparato a portare la mascherina e ad avere il gel igienizzante sempre ed ovunque, che lavoriamo in smartworking, che viviamo in felpa, che non andiamo più in vacanza, che ordiniamo il cibo via app, che non stringiamo più mani, che non ci abbracciamo, che abbiamo messo qualche chilo e così via.

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Finalmente il Lunedì Mattina!

Il Lunedì Mattina per Tanti Papà Non è Poi Così Male

Ieri pomeriggio passeggiavo sotto una costante e leggere pioggierellina, lungo un sentiero di campagna, fangoso ma pacifico. La temperatura era intorno ai 3 gradi; c’era nebbia e anche un discreto vento. Apparentemente non sembra un bel quadretto, descritto così, ma devo ammettere che mi sentivo contento e rilassato. Da quasi tre anni porto Sam a lezione di equitazione con i pony. Spesso le lezioni sono la domenica pomeriggio. Lui adora andare a cavallo e a me, oltre a essere contento per lui, non dispiace affatto ritagliarmi quasi un’ ora di tempo, tutta per me, in mezzo alla campagna lussemburghese.

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Papà con figlio

Papà Moderni e Figli, tra Voglia di Fare e Sfide

I Papà di Oggi Spendono Molto Più Tempo con i Figli…Ma Non è Sempre Facile

Lo scorso sabato eravamo a una festa di compleanno di uno dei migliori amici di Sam. Unto, cosí si chiama il bambino, é finlandese e ha compiuto 4 anni. I genitori di Unto sono entrambi finlandesi. Sono biondi, dai denti bianchissimi, molto sportivi e socievoli. Sono una coppia molto moderna. Lo si vede. Sono moderni per i ruoli che hanno come genitori, nel modo in cui stanno educando i due figli (c’é anche una sorellina di 1 anno), nel modo di vestire, e nell’uso che fanno della tecnologia.

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Dal Nido alla Scuola Materna: Come Comportarsi?

Un Passaggio Evolutivo Importante Ma Stressante (per i Genitori, Soprattutto)

Giornata tranquilla in ufficio. Molti colleghi sono ancora in vacanza e tutto scorre in maniera lenta e quasi surreale. La temperatura é piacevole, c’é un leggero venticello e sento gli uccellini canticchiare nel boschetto di fronte il mio ufficio. É quasi l’ora di pranzo, peró, quando un messaggio di mia moglie su Whatsapp guasta questa quieta e pacifica mattinata di sole di fine agosto.

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Come Gestire i Soldi in Famiglia

Amministrare le Finanze in Casa Senza Litigare col Tuo Partner

Mamma e Olivia sono tornate ieri sera tardi da Ginevra. Dopo essere rientrate domenica sera dall’Inghilterra, dove tutti insieme abbiamo trascorso il weekend lungo di Ferragosto, lunedí pomeriggio le mie due donne di casa erano giá in volo per la cittá svizzera. Mamma va spesso fuori per lavoro, e Olivia l’accompagna a volte. Altrimenti resta a casa with « the guys ».

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Bambino scalzo

Bambini, Sviluppo e Capacità Motorie: Meglio Scalzi o con le Scarpe?

La mia nipotina Chiara, che ha sei anni, resta sempre sorpresa nel vedere me e Sam girare scalzi ovunque. Un pó ci invidia. Difatti appena puó tira via le scarpe anche lei, per la gioia (si fa per dire) di mia sorella.

In realtá io sono cresciuto con la convinzione che « a piedi scalzi non si va ». Questo mi dicevano mamma e papá. Ma era quello che dicevano tutti: nonni, parenti e amici. Anche le maestre a scuola, ricordo. Lo dicevano a noi bambini di allora. O con le scarpe o con le ciabatte, ma scalzi non si andava. Non si poteva e non si doveva. Pare che non facesse bene. Non so esattamente a cosa, ma pare che non facesse bene. Era cosí. E basta.

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Il Trauma del Rientro dalle Vacanze per i Più Piccoli

Questa mattina eravamo in macchina. Intorno alle 8:10, io e Sam, diretti verso i rispettivi uffici. Perchè Sam chiama cosí il suo asilo nido : l’“ufficio”. Invece Olivia era già stata trasportata al suo di “ufficio”. Insolitamente silenziosi entrambi, sia io sia Sam.

Il tempo questa mattina era migliore rispetto a quello di ieri. Certo non sembrava una mattina di agosto come quelle a cui siamo abituati in Italia. Il sole si nascondeva fra le nuvole basse, grigio scure, nerastre, e la temperatura era abbastanza bassa. Probabilmente intorno ai 17 o 18 gradi. Non di più.

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Quando Si Fa Male Tuo Figlio

Ieri sera Sam si é fatto male a un piede, quello sinistro, forse una storta. O forse solo una forte botta. Saltando giú dal letto deve aver messo male il piede a terra. Di solito quando si fa male non piange, o comunque non piange molto. Ma ieri sera deve essersi fatto molto male, seriamente. L’ho controllato e non sembrava una frattura. Poi si é calmato, abbiamo letto un paio di libri ed é andato a letto.

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Come Restare in Forma da Papá

Natalia si era organizzata con un’amica, mamma di una compagna di nido di Sam, per andare tutti insieme in piscina questa mattina. Anche loro, come noi, hanno un bebé: Stefano, di quattro mesi. Alla fine il piano per andare in piscina é saltato e abbiamo optato per visitare un mercatino natalizio (e si, qui iniziano presto) della Croce Rossa lussemburghese.

Ovviamente Natalia mi aveva chiesto se fossi d’accordo sull’andare in piscina e le avevo risposto che per me andava bene. Avevo accettato piú che altro perché se non lo avessi fatto, mi avrebbe accusato di essere quello che non vuole mai andarci. Premetto che non é vero che non voglio andare in piscina (anzi), sebbene statistiche alla mano Sam si sia ammalato (e si ammala pochissimo, thank God) ogni volta che ci siamo andati qui a Lussemburgo. Continua a leggere

Sonno, Questioni di Coppia e Qualche Consiglio

Il mercoledí é tradizionalmente il giorno della settimana in cui sono piú stanco. I mercoledí iniziano sempre un pó piú presto degli altri giorni in quanto ho il corso di francese la mattina: alle 0830, a voler essere precisi. Il professore é un tizio pignolo e a me piace essere puntuale. Anzi a me piace essere sempre in netto anticipo, cosí che finisco per arrivare in classe alle 8 o massimo alle 0810.

Di conseguenza i mercoledí mattina tutto si svolge una trentina di minuti prima del solito…la mia sveglia e quella di Sam, la doccia, la colazione, l’arrivo al nido. E tutto si fa in fretta e furia, e a ritmi serrati. Come nella vita di un cadetto d’accademia. Continua a leggere

Citazione

Mia Figlia Come Berlusconi

“Nostra figlia sembra Berlusconi: faccia da vecchia, capelli scuri, sottili e un pó unti, stesso taglio, stessa forma del viso e stesso colorito”.

Per i posteri, affinché mia figlia Olivia un giorno sappia cosa pensava sua madre (mia moglie) in merito all’aspetto della sua piccola pelosetta. Io mi dissocio. Qui lo dico e qui lo confermo. Papá

Un Sabato Mattina all’IKEA

Andare all’Ikea e a Decathlon il sabato mattina con un bambino di 3 anni (a cui é nata da tre settimane la sorellina…con tutte le immaginabili e note conseguenze sulla psiche del bambino stesso: gelosia, bisogno di attenzioni, isterismo, ecc) puó sembrare insano ma l’ho fatto due giorni fa. Sono sempre stato un risk-taker e questa volta ho voluto rischiare ancora. Invece di portare Sam al parco, come al solito il sabato mattina, a correre col suo monopattino, ad arrampicarsi su qualche castello di legno o a venir giú da uno scivolo, ho deciso di portarlo da Ikea (e poi da Decathlon). Sam é un bravo bambino ma il rischio che si annoiasse e che facesse il monello era alto. Continua a leggere

Un Paio di Cose su Lussemburgo

Lussemburgo é la cittá dove viviamo e dove é nata Olivia. Lussemburgo é uno di quei posti dove poche persone immaginano e pensano lontanamente di viverci un giorno. Quando si sogna di fare l’espatriato solitamente si pensa a Londra, a New York, a Berlino, a Barcellona, a Dublino o a posti piú esotici e perché no, talvolta, avventurosi. É piuttosto raro trovare qualcuno che aspiri a venire a lavorare a Lussumburgo (“Dove?!”….appunto!). Anche perché molti non sanno nenche dove si trova il Granducato mentre altri lo confondono col Liechtenstein o altri ancora lo scambiano per una regione tedesca, tipo la Baviera, la Sassonia e cosí via. Continua a leggere

Porgere l’altra guancia. No grazie.

 

Trovo che insegnare a un figlio a come rispettare gli altri, a come usare la propria forza, a come pesare le sue parole, a come gestire il suo comportamento, a come porsi nei confronti della violenza, a come difendersi se attaccato e a come astenersi dall’offendere gli altri, siano tra gli aspetti piú complicati, complessi e controversi dell’educazione di un figlio da parte di un padre. Continua a leggere

Finalmente Papá Bis

Olivia é nata due settimane fa. Sta benissimo e, come per tutti i neonati, la sua vita per il momento ruota intorno a tre principi cardini: pappa, cacca e nanna. La mamma sta bene e anche Sam sta bene. Pure io sto bene. Stiamo tutti bene. Ci si abitua all’essere in quattro, si aggiusta e setta la vita intorno a questa nuova creaturina. Anche Sam si sta abituando all’idea che ora é un big brother, un fratellone, di una sorellina moretta e pelosetta. Che non ha denti e che piange quando vuole il milk, milk. Continua a leggere